sabato 4 maggio 2013

M5S Leak. Le email dei parlamentari del Movimento Cinque Stelle.

Come ben saprete, un gruppo che si fa chiamare Anonymout Intelligence Unit sta rilasciando numerosi archivi email di parlamentari del M5S. Per maggiori dettagli sulla vicenda e sull motivazioni di questo gruppo vi lasciato ad altre letture (l'EspressoWired, rantoli di Peppeil Fatto Quotidiano).
X-Envelope-From: <portavocepresidente.camera@movimento5stelle.it>
X-Envelope-To: <eletti_camera@notizie2.beppegrillo.it> 
Subject: cambiamo?
From: Portavoce Presidente Camera <portavocepresidente.camera@movimento5stelle.it>
To: filippobaloo@tiscali.it
cari Cittadin@,
mettetevi comodi e beccatevi questa mail fiume.
qui ci vuole un radicale cambio di passo. non so se vi siete resi conto ma
con un'attivit=E0 reale pari a 3 sedute di voto (con un nostro impegno a
seduta di 2 minuti di tempo necessario a votare) e 3 informative di governo
in 15 gg di lavoro, e quindi con un'enormit=E0 di tempo libero per
organizzarci, individuare la linea politica, concordare come pianificare la
nostra proposizione di proposte di legge, atti di sindacato ispettivo, etc
etc... alla fine *non abbiamo fatto praticamente nulla*.
i nostri colleghi che si sono visti catapultati nella commissione speciale
hanno avuto un piccolo assaggio di quello che ci aspetter=E0 nei prossimi
mesi: lavori in velocit=E0, procedure a noi sconosciute, milioni di documen=
ti
da esaminare ed una posizione politica da assumere in cui ci giochieremo
tutto il nome del movimento e per la quale non sempre esister=E0 il tempo
materiale per la totale condivisione.
in questo momento, stiamo seguendo il passo della vecchia politica. siamo
stati finora fermi a parlare di nomine, incarichi, poltrone, accordi,
fiducia, rose di nomi etc etc etc. ovvero abbiamo parlato di tutto tranne
che di vera politica (mangiare, bere, respirare, consumare, la casa, la
pensione, la sanit=E0, il welfare etc etc). ci stiamo gi=E0 trasformando in
vecchia politica?
[...]
e poi anche la mancanza di rispetto di arrivare tardi alle riunioni e
soprattutto di considerare la giornata e la settimana corta
. siamo
profumatamente pagati per ogni minuto del nostro tempo e non possiamo,
ripeto, non possiamo non rispettare gli impegni con i cittadini. non esiste
che si vada via prima della fine delle riunioni o delle sedute in aula se
non per motivi gravi o che la settimana parta di marted=EC e finisca di
gioved=EC. alle ultime riunioni eravamo in pochissimi,
[...]
ho molti timori sulla nostra efficacia in parlamento, a parte i temi sulla
lotta agli sprechi su cui siamo imbattibili. e vi metto qui di seguito i
problemi che ho riscontrato in queste 2 settimane:
l'idoneit=E0 dello staff di supporto fin qui selezionato
la mancanza di fiducia tra noi
il non rispetto delle professionalit=E0 della comunicazione
la mancanza di assunzione di responsabilit=E0 nei confronti del gruppo con =
il
reiterarsi di interviste personali e l'uso della stampa come mezzo per
regolare i conti interni
la manzanca di consapevolezza di non essere pi=F9 solo nel meetup
la conclamata presenza di una talpa alle nostre riunioni
[...]
casaleggio l'altro giorno mi ha cazziato perch=E8 vi ho detto tutto sempre =
e
permettendo quindi di mettere in discussione sue scelte su cui noi abbiamo
firmato di non voler mettere becco. insomma, cornuta e mazziata, alzo le
mani dalla comunicazione. chiedo a chi di voi ha i contatti con lo staff di
chiamarli e di gestire questo passaggio.
[...]
r.

(email ricevuta da filippobaloo@tiscali.it, 1 aprile 2013;
la firma r. e' quella di Roberta Lombardi?
grassetti miei )


Oggi ho ottenuto una copia dei file rilasciati (attraverso par-anoia.net). Si tratta degli account email dei parlamentari M5S Giulia Sarti, Massimiliano Bernini, Stefano Vigna e Tancredi Turco. A questi si aggiunge l'account dell'attivista Filippo Baloo.

Non so quale sia lo status giuridico di questi documenti, ne' quali possano essere le conseguenze del pubblicarne stralci. Di certo troverei molto interessante se qualcuno ne analizzasse i contenuti sistematicamente e ne pubblicasse in contenuti. Un trattamento simile a quello dei war logs iracheni rilasciati da Wikileaks qualche anno fa.

Il personale parlamentare del M5S e' al momento una scatola nera della quale si conosce molto poco. Chi sono? Come ragionano? Coso vogliono individualmente? Come affrontano i problemi quotidiani di Camera e Senato? I parlamentari M5S sono raramente esposti ai media, qualsiasi l'orientamento di questi nei confronti del M5S e del suo leader.

Magari con queste email potremmo cominciare a farci un'idea.


sabato 20 aprile 2013

Elezione del Presidente della Repubblica e Partito Democratico. Cose che non stavano scritte.

Debacle

L'elezione del Presidente della Repubblica si e' trasformata in una fonte di stress critica per il Partito Democratico.

Il Partito Democratico ha proposto il nome di Franco Marini. A quanto mi e' dato capire, il nome di Marini e' stato il risultato del negoziato tra Pd e Pdl. La sua elezione possedeva i fondamentali per andare in porto s.f.t. (salvo franchi tiratori).

Alla quarta votazione il Partito Democratico ha proposto Romano Prodi. La candidatura di Romano Prodi ha costituito una scelta molto piu' divisiva rispetto alla precedente. Agli elettori italiani e' stato ripetutamente chiesto di scegliere tra lui ed altri capi-coalizione. Il nome di Prodi e' tuttavia apparso unificante all'interno del gruppo parlamentare del Partito Democratico.

Quello che pochi hanno notato e' che la candidatura di Romano Prodi non aveva i fondamentali: i gruppi parlamentari che avevano dichiarato di sostenerlo non avrebbero raggiunto la maggioranza necessaria nemmeno s.f.t.

Abbiamo visto come andata: ballano un centinaio di voti. Due insuccessi di portata mediatica rilevante. Due candidati eliminati dal gruppo che li ha proposti. Dimissioni di Pierluigi Bersani. Dimissioni di Rosy Bindi.

Reazioni

La stampa descrive la situazione con titoli apocalittici. Titoli tipo "La fine del Pd" e "C'era una volta il Pd" (rispettivamente Huffington Post e La Stampa).

Trovo queste descrizioni della situazione poco appropriate, almeno al momento. Trovo ancora meno appropriata la spiegazione avanzata dai commentatori, pur in varie flagranze: questo esito era scritto nella storia del Partito Democratico, che non s'aveva da fare.

Fui tra i primi, prima della nascita del Partito Democratico, a sostenere l'esistenza di fattori strutturali che rendevano la nascita del PD un'operazione rischiosa ed inopportuna: dalla struttura del consenso pubblico a quella del potere organizzativo.

Molti amici che come me si opposero a tale scelta attribuiscono la debacle attuale a quei fattori strutturali . Dissento e penso siano in errore.

Struttura ed agency

La debacle cui assistiamo in queste ore e' il prodotti di molteplici fattori. Raggruppiamoli in due categorie: struttura e agency. Con la prima mi riferisco a tutti quei fattori che vincolano a monte le scelte degli attori. Con la seconda la capacita' dei singoli attori di scegliere autonomamente il corso d'azione da seguire.

Penso che l'elezione del PdR potesse andare diversamente (con successo, mi spingo a dire), pur in presenza di quei fattori strutturali evidenziati in fase congressuale. In questo esito hanno avuto un ruolo decisivo le scelte individuali del segretario, dei parlamentari e degli altri attori chiave coinvolti.

I vincoli che hanno indotto questi attori nella direzione che abbiamo osservato non sono quelli che additavamo prima della nascita del PD, ma sono molto piu' contigenti e legati all'attuale equilibrio di potere (sia interno al pd, che nel consenso pubblico, che in parlamento).




venerdì 12 aprile 2013

L'agenda di Fabrizio Barca


Fabrizio Barca, Ministro della
Coesione territoriale nel Governo Monti
Oggi Fabrizio Barca ha diffuso la sua agenda per un partito di sinistra nuovo. Ho avuto modo di ascoltare
diverse interviste di Barca e di gettare un'occhio alle sue iniziative da ministro.

Sono molto curioso, spero di riuscire a leggere il documento quanto prima. E' reperibile sui siti dei maggiori quotidiani (qui via Repubblica.it).

Riporto qui sotto un estratto del documento che mi trova particolarmente favorevole. Una diagnosi che condivido convintamente. Una diagnosi molto hayeckiana, se buttandola (malamente) in termini di teoria sociale.


La macchina dello Stato, la Pubblica Amministrazione, è in generale attardata nel modello autoritario di governo della cosa pubblica; pretende, con arroganza cognitiva, di predefinire in modo completo le regole del gioco; è affetta da smania normativa; trascura sistematicamente l’attuazione, mancando di "ingegnerizzare” i processi realizzativi; pretende dai cittadini il rispetto delle scadenze mentre non le rispetta essa stessa; ignora la valutazione  degli  esiti; non facilita  o  rifiuta, a livello nazionale,  il  confronto aperto con le  soluzioni alternative che vengono dalle esperienze territoriali.
Miei conflitti di interesse. Barca conta pubblicazioni su Stato e Mercato e cita Corbetta nel suo documento: potrei essere particolarmente biased...

martedì 12 marzo 2013

Sullo stato della guerra di corsa nel mar degli ebook.

Le librerie pirata sono un fenomeno diffuso. Sotto la pressione della curiosita' e dei costi materiali dei volumi destinati al pubblico accademico, studenti e ricercatori hanno risposto rapidamente alla possibilita' offerta da questa forma di file sharing. Da un lato hanno generato domanda di "book sharing" per molti titoli, dall'altra hanno prestato il loro tempo all'opera di acquisizione, editing, e diffusione dei volumi stessi.


Acquisire, processare, diffondere. (Behavioural) Resistence is (not) futile.

Condividere -piratare, correggerebbero alcuni- un libro e' una tediosissima opera in tre fasi:
  1. acquisire (con scanner standard o con dispositivi appositamente costruiti come questo [diy bookscanner],
  2. processare le immagine acquisite, ad esempio separando le pagine, rifilando i bordi, correggendo distorsioni ottiche, applicando tecniche OCR, 
  3. comporre l'output della fase precedente in un singolo file (generalmente .pdf, o .djvu per chi si preoccupa del costo opportunita' dei bit occupati) e distribuirlo.




Breve geopolitica (de nonatri) della guerra di corsa nei mari degli ebook

Gli archivi online che permettono di cercare e scaricare libri scannerizzati sono numerosi, ma la sistematicita' dei loro processi di raccolta e diffusione, cosi' come l'usabilita' delle interfaccie, e' varia ed ineguale. 

L'eta' dell'oro

Fino a pochi anni fa il faro di library.nu illuminava la rotta di studenti e ricercatori. Questo archivio era diverso dagli altri. Andava oltre la collezione e la condivisione, organizando una comunita' di utenti motivata ed incentivata a verificare la qualita' dei contenuti acquisiti (dal tagging, alla verifica dell'integrita' dei file, alla nomalizzazione dei nomi e dell'indice, all'individuazione dei duplicati). In aggiunta l'infrastruttura di diffusione e l'architettura di processi ed interfaccie era adeguata agli ambiziosi obiettivi dei gestori.

La decapitazione dell'impero

Quel faro purtroppo e' stato costretto allo spegnimento da una iniziativa legale delle maggiori case editrici mondiali. Ai seguenti link la notizia come riportata da Corriere e Repubblica
La vita urbana ed ordinata degli utenti di library.nu e' bruscamente precipitata ad uno stato caccia-e-raccolta. Ricerche tra cassonetti digitali e portali pesantemente corredati da pubblicita' pornografica sono ritornati vita quotidiana, cosi' come indici incompleti, continua migrazione da un portale all'altro, materiale librario di scarsa qualita' e non processato adeguatamente.

Un utente alla vista del titolo che cercava 7 mesi dopo la chiusura di Library.nu.
Non ha ancora scoperto che il file e' corrotto.


Germogli di vita organizzata

Recentemente la situazione ha visto un percepibile miglioramento. Due arcipelaghi (si tratta di piu' siti), libgen.org e bookfi.org sembrano portare le premesse di un nuovo rinascimento. 
Congiuntamente coprono una vasta letteratura e la loro usabilita', pur lontana da quella di library.nu, e' ben meglio dello stato cannibale di lidi come ebookee.com e avaxhome.ws.
Alcuni asseriscono che l'archivio alla base del lancio di libgen,org sia una copia dell'archivio di library.nu. Non so in che misura questo corrisponda a realta', ma e' plausibile.

Fate andare la pompa di sentina!

Anche io ho ottenuto da H.M. la Regina Elisabetta II (ah!) una licenza alla guerra di corsa, che intendo utilizzare per raggiungere un preciso obiettivo strategico. Ma di questo vi parlo in un altro post.


martedì 26 febbraio 2013

Samba e gesso.

Gia' iniziano a fioccare dichirazioni sul genere "il centro sinistra ha retto", "il centro sinistra ha vinto" e "al centro sinistra spetta il compito di governare". Trovo che tutte e tre queste affermazioni siano fuori luogo ed inappropriate.

Nessuna coalizione (pre-elettorale) e' in grado di esprimere un governo stabile. Questo e' un dato di fatto. Il punto e' che contano anche le aspettative. Interpreterei l'esito elettorale con un esempio, per intenderci meglio,

E' sera. A e B attendono l'alba del giorno successivo. A e' terrorizzato, ha una possibilita' su due di passare vivo la notte. B smania nell'attesa del nuovo giorno, nel quale ha programmato una maratona di samba su una spiaggia caraibica. A e B si svegliano in un ospedale. Prognosi definitiva stabile con possibile completa remissione, entrambi ingessati dalle ginocchia al torace. 

Decidete voi chi tra A e B ha buone ragioni per brindare.

lunedì 25 febbraio 2013

Gli occhietti di Fassina.

Brevissima nota. Gli instant poll pubblicati alle ore 15 di oggi, alla chiusura dei seggi, hanno suggerito un netto vantaggio a favore di CSX.

"Un sorriso per la stampa, cribbio!", cosi' il candidato Silvio Berlusconi
ha apostrofato una scrutatrice della sua sezione.
Nel giro di poche ore la stampa ha iniziato a commentare le "proiezioni" in corso di "copertura" che danno il CDX ad un pareggio al Senato.

Stendiamo un velo pietoso su come i "dati" (ah!) vengono presentati.

Va detto che solo Silvio ci regala queste emozioni uniche. Gli occhietti acquosi di Stefano Fassina e Marina Sereni sono uno spettacolo potente e drammatico. Grazie Silvio.

Detto questo, mettiamo a verbale che alle ore 1720 circa, su RaiNEws24, la fine analista Concita De Gregorio ha sollevato l'intelligenza degli elettori per giustificare l'asserita rimonta di Silvio. Vai Concita, hai capito tutto.


domenica 24 febbraio 2013

Voto al senato inquinato dai rettiliani. Forse.

Questa tornata elettorale e' speciale. Il 25 febbraio compio 25 anni. si vota il 24 e il 25 febbraio. Il voto al Senato e' prerogativa di chi ha compiuto 25 anni.

[Coincidenze? Nostradamus in alcune terzine aveva incredibilmente anticipato qualcosa di simile (qui il testo) e pare che anche Pindar, the all-powerful leader dei reptoidi sia legato a doppio filo con diversi eventi chiave tutti avvenuti il 25 febbraio (qui un'ottima e ben documentata opera investigativa su Pindar ed i possibili leader dei Rettiliani). Non voglio occuparmi di questo importante tema in questo momento, ma MEDITATE GENTE... ]

Una domanda sorge spontanea (come sottolineato dal buon Savelli): posso votare per l'elezione del Senato o no? Benche' i rettiliani vengano descritti come una potentissima organizzazione di respiro globale, sembra che l'ufficio elettorale del comune in cui risiedo, Gargnano, difenda con ostinata resistenza la propria autonomia.

Evidenza fotografica a favore della natura reptoide di
William Jefferson "Bill" Clinton

Prevalenza del problema nella popolazione


Quanti cittadini italiani si trovano nella mia situazione? Per mostrare quanto questo problema sia socialmente rilevante (ah!) ho prodotto alcune stime per la prevalenza della mia situazione nella popolazione italiana.

Intuitivamente, per ottenere una stima adeguata e' necessario individuare (a) quante persone sono nate il 25 febbraio 1988 e (b) quanti tra i nati sono sopravvissuti al compimento del loro venticinquesimo anno. 

Istat riporta 577.856 nascite nel corso del 1988. Se assumiamo che la probabilita' di nascita sia uniforme lungo il calendario annuale (non e' cosi', ma l'errore di approssimazione e' compatibile con la presente finalita' [1]), ci possiamo aspettare 577856/365 = 1583 nascite. Assumendo un SRB di 1.06 [2], ed applicando le tavole di mortalita' del 2010 [3], possiamo attenderci 1570 vivi, nati il 25 febbraio 1988.

Questo mostra che non si tratta di un problema personale: sono in discussione i diritti di centinaia di cittadini italiani. (ah!)

La perdita/acquisizione del godimento dei diritti politici a seguito di incarceramento/fenomeni migratori non e' stata presa in considerazione, non c'e' motivo di attendersi differenze rilevanti rispetto alla stima precedente tuttavia.


Evidenze fotografiche della mia asserita natura reptoide

La lettera


Cosa riporta in lettera la normativa in materia elettorale? Le fonti pertinenti in questo caso sono il Decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533 e successive modifiche. L'articolo 13 vigente del Testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica recita:

1. All'elezione dei senatori partecipano gli elettori che hanno compiuto il venticinquesimo anno di eta'.

L'articolo non esplicita quando il venticinquesimo anno di eta' debba essere compiuto. 
Una possibilita' potrebbe essere "quando l'elettore si presenta al seggio"
Un'altra possibilita' potrebbe essere "all'apertura dei seggi"
Visto il mio completo dilettantismo giuridico, non vedo per quale ragione escludere altre possiblita' piu' astruse come "al momento dell'indizione delle elezioni".

La prima interpretazione mi permetterebbe di votare, palese quindi ripetere quanto io consideri aprioristicamente fuori luogo tutte le altre interpretazioni.

Ho compiuto il venticinquesimo anno di eta'?


Per difendere il mio caso e' indispensabile mostrare che io abbia compiuto il venticinquesimo anno di eta'. Sono nato il 25 febbraio 1988, ora (a me) sconosciuta. Andiamo sul sicuro ed assumiamo che io sia nato all ore 11.59. I seggi chiudono lunedi' 25 febbraio alle ore 15.00. Ho compiuto 15 anni?

Il giorno del "compimento" del venticinquesimo hanno e' il 25 febbraio. Nell'impossibilita' di determinare l'orario di nascita, na possibilita' e' che l'ufficio elettorale consideri il mio venticinquesimo anno "compiuto" solo il giorno successivo, ovvero il 26 febbraio, a seggio chiuso.
Una seconda possibilita' e' che il venticinquesimo anno venga considerato "compiuto" a partire dal primo istante del giorno del compimento.

Purtroppo non ho idea di quale delle due interpretazioni possa essere difesa. Le rapide interrogazioni di alcune banche dati giuridiche al momento non hanno dato risultati.


Incontri ravvicinati


Settimana scorsa ho presentato il mio caso all'ufficiale elettorale con maggiore anzianita', la quale mi ha fatto capire che il mio nome sarebbe stato incluso tra gli elettori del Senato. Non e' stata richiesta nessuna azione da parte mia, ne' e' stato presentato alcun profilo critico. Peccato che l'unica persona che parla con cognizione di causa e' un'altra.

Questo pomeriggio mi sono nuovamente recato all'ufficio elettorale. Ho presentato il mio caso all'impiegata preposta (questa volta con minore anzianita' di servizio). Il problema e' stato trasferito (addirittura!) a due diversi risolutori. Il presidente del mio seggio, oppure l'unico impiegato dell'ufficio elettorale che e' in grado di risolvere il problema. Quest'ultimo purtroppo si sarebbe reso reperibile solo in serata.

A presto un aggiornamento sul prossimo incontro ravvicinato.




[1] Possiamo piu' precisamente classificare la domanda di precisione della presente finalita' nel grado F-Puttanata.
[2] SRB sta per Sex Ratio at Birth, fonte CIA World Factbook, qui .
[3] Istat, tavole di mortalita' specifiche per genere dell'ano 2010, aggregazione nazionale. Reperibili qui.